COSA VEDERE VEDERE A BOLZANO

L'origine del suo nome deriva da due ipotesi: la prima indica il territorio come un possedimento di un celta, “Bautius”, da cui poi “Praedium “Baudianum”, “podere di Baudius” , tramutatosi poi in “Bauzanum”, Bolzano. La seconda, sembra derivare da un ipotetico “Castellum Balteanum”, letteramente “accampamento in terreno paludoso”.

1. PIAZZA WALTHER Realizzata nel 1808, ha cambiato nome 4 volte, diventando poi, nel 1901, Piazza Walther, in omaggio di Walther von der VogelZeide, uno dei maggiori poeti tedeschi dell’epoca medievale.

 2. PIAZZA DELLE ERBE Piazza delle Erbe, dalla forma allungata e ricurva, è uno dei luoghi più suggestivi per via del mercato della frutta e verdura,aperto dal lunedì al venerdì. La fontana del Nettuno, conosciuta anche come “oste con la forchetta”, si trova nell’angolo opposto alla targa che ricorda l’albergo “Al sole” in cui hanno soggiornato, fra gli altri, personaggi famosi quali Goethe, l’imperatore Giuseppe II e il filosofo e letterato tedesco Herder. Della serie: arte e letteratura si fondono con il paesaggio.

3. VIA BOTTAI E I PORTICI Via Bottai è una delle vie più tipiche del centro, con le insegne in ferro battuto, numerose locande e lo storico albergo “Luna Mondschein” . Rientra al secondo posto di cosa vedere a Bolzano, insieme ai mitici portici, cuore del borgo commerciale medievale. Sono impreziositi da tratti architettonici diversi, dagli erker (sporti murali) alle decorazioni a stucco. Interessanti sono anche i vicoli che collegano alle vie parallele, che mostrano i vari usi dei corpi abitativi: negozi, magazzini, cantine, androni o laboratori. Un curioso viaggio indietro nel tempo.

 4. IL DUOMO Il Duomo, dedicato a Santa Maria Assunta, fu costruito nell’XI secolo, ma venne rimaneggiato più volte, al punto da diventare una chiesa gotica. Non passa di certo inosservato, sulla facciata esterna, il crocifisso con la conchiglia, immagine votiva del pellegrino di Santiago di Compostela, né la Porticina del Vino (detta anche Porta della Sposa, perché da lì entravano le promesse, e assolutamente da inserire nell’elenco di cosa vedere a Bolzano) presso la quale, secondo un antico privilegio, era concessa la vendita del vino. Sul sagrato meridionale è visibile il bel monumento a Peter Mayr, comandante degli Schützen e sostenitore della ribellione contro il dominio francese, che venne fucilato dagli stessi francesi il 20 febbraio 1810. 5. LA CHIESA DEI DOMENICANI Quando i frati Domenicani si stabilirono a Bolzano nel 1272, fecero edificare una chiesa a navata unica all’interno di un vasto complesso conventuale, che comprendeva diverse cappelle e uno splendido chiostro. Un complesso architettonico magnifico. Il gioiello artistico dell’intero edificio è la cappella di San Giovanni, la lunga e stretta cappella laterale che conserva il ciclo di affreschi di scuola giottesca più pregevole del circondario. Particolarmente significative risultano essere le scene della vita di San Nicolò sull’ultimo registro della parete orientale e l’affresco del Trionfo della Morte nel primo registro della stessa.

“Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. I realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati.
È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile” 
Ryszard Kapuscinski
Euphemia Valsusa

lab travel group

Telefono

+39 338 873 2718

Email

info@euphemiavalsusa.it

Social
Our farm has formed a non-profit organization together with many farms. The purpose is to make online shopping faster and better for everyone. Reached with many merchants or. At present, the most popular are fake Rolex, which are of good quality and cheap.