Un modello robusto e sportivo,adatto a essere indossato tutti i giorni,ma dotato anche di una certa eleganza anticonvenzionale che lo distingueva dai soliti noti che circolano in giro per il mondo,come Rolex e Omega.
L'insolita lunetta ottagonale era fissata da otto viti esagonali a vista e l'intero orologio si assottigliava in un bracciale integrato,uno degli elementi più complessi dell'intera costruzione.
Sul davanti,il quadrante blu era rifinito con il caratteristico motivo "petite tapisserie" di AP: un motivo ripetuto di quadratini dei minuti in rilievo sulla superficie per conferire profondità e texture al quadrante.
Con un diametro di 39 mm per l'epoca,ma uno spessore di soli 7 mm,era un orologi repliche dall'aspetto straordinario,che Genta avrebbe poi descritto come il capolavoro della sua carriera.
In un'epoca in cui casse rotonde e curve morbide erano all'ordine del giorno,il Royal Oak era tutto angoli acuti,persino la corona di carica.